INSIDE THE PRODUCT

Nell’ edizione di marzo 2016 della rivista PLAST DESIGN è possibile trovare, all’interno della sezione PROGETTAZIONE, un articolo riguardante l’innovativa puleggia per lavatrice brevettata da MECCANICA GENERALE e la sua applicazione nel mondo del Bianco.

 

 
 
 

Il Brevetto

Meccanica Generale negli ultimi anni, si è sempre più focalizzata sulla ricerca e sviluppo di soluzioni innovative, esempio vincente risulta essere la puleggia in plastica. La puleggia realizzata in tecnopolimero caricato al 65% con fibra di vetro risulta più leggera del 25% rispetto al componente in metallo, garantendo un’elevata resistenza meccanica a usura e deformazioni.  Inoltre garantisce ottime prestazioni meccaniche, di resistenza al calore e agenti chimici, consentendo una totale riciclabilità del prodotto. Il tutto ad un costo di produzione del 30% inferiore rispetto alla controparte tradizionale in metallo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La Struttura

La particolare configurazione reticolare adottata è il frutto di numerose simulazioni topologico-strutturali volte ad individuare le maggiori criticità del progetto, in un processo di miglioramento continuo. A questo si aggiunge la rigorosa scelta del materiale operata dal team di sviluppo, il quale ha individuato nel poliammide 6 caricato al 65% con fibra di vetro, il miglior materiale in termini di performance.

 

 

 

 

L’Applicazione

La validità del brevetto è supportata dall’applicazione richiesta da un importante cliente del settore del Bianco, il quale si è rivolto a Meccanica Generale commissionando la realizzazione di due tipi di pulegge in materiale plastico per due tipi di macchine molto diverse fra loro. La prima presentava un fondo molto piatto, mentre l’altra un fondo molto conico: un vero e proprio banco di prova per accertare la bontà del prodotto e per mettere in campo tutte le competenze che contraddistinguono la nostra azienda. Nel caso della puleggia piatta il problema principale riguardava il carico di punta, visto che cinghia e mozzo della puleggia erano in asse; nel caso della puleggia conica invece il problema più importante consisteva nella deformazione assiale, dato che in questa situazione cinghia e mozzo erano molto disassate. Grazie alle simulazioni FEM e all’approfondita Moldflow Analysis, MG è riuscita a soddisfare pienamente le richieste del cliente, il quale ad oggi installa queste applicazioni sulle sue macchine.

 

 

 

Risulta evidente quindi, come l’innovazione di prodotto e di processo siano una componente fondamentale della catena del valore di Meccanica Generale, garantendo soluzioni tecnologicamente avanzate  e competitive in grado di andare in contro a tutte le esigenze del cliente. 

 

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